Intervista ad Emanuela Ghinazzi di “Un cuore di farina senza glutine”

Questa domenica ho un’intervistata davvero speciale, Emanuela Ghinazzi!!
Autrice insieme ad Olga di “Un cuore di farina senza glutine” e di 2 ricettari che sono ormai la bibbia ufficiale senza glutine, è una persona davvero fantastica! Ho conosciuto sia lei che il marito Fabrizio e sono proprio due persone speciali!
Emanuela ed Olga hanno dato un contributo davvero incredibile al mondo del senza glutine, ci hanno fatto capire e vedere che senza glutine si può fare davvero tutto, senza timore e con risultati sorprendenti! Come faremmo senza di loro?
Potrei andare avanti a elogiare Emanuela per ore ma mi fermo qui perchè questa pagina è tutta dedicata a lei e alla sua bella intervista! Un grandissimo abbraccio :*

Emanuela-Ghinazzi

Nome: Emanuela Ghinazzi
Blog: Un cuore di farina senza glutine
Età: 49 anni, non ancora suonati ma ci manca poco poco
Città: un piccolo paese, di nome e di fatto, che si chiama Ponticino in provincia di Arezzo

 

Emanuela, raccontaci un po’ di te e del tuo blog, quando è nato e perchè.
Sono felicemente sposata con Fabrizio da più di 25 anni ed ho 4 figli, Edoardo ed Eleonora che sono gemelli ed hanno 21 anni, Margherita 18enne e Mariafiore 11 anni. In famiglia la celiachia l’abbiamo scoperta quando, all’età di 1 anno, l’hanno diagnosticata ad Eleonora. In un secondo momento, a seguito di controlli precauzionali, anche io ho scoperto di essere celiaca.
Il blog è nato, quasi tre anni fa, da una collaborazione, iniziata sul forum di CucinaInSimpatia, tra me ed Olga e decidemmo di aprirlo per dare agli utenti una visualizzazione più chiara ed ordinata delle nostre ricette senza glutine.

Quando hai scoperto la celiachia, qual è stato il cibo in cui ti sei sopresa maggiormente di trovare il glutine?
Il cibo che più mi ha sorpresa potesse contenere glutine è il salame… davvero non avrei mai pensato che potesse contenerlo.

Come è cambiato il tuo modo di cucinare in casa?
Il modo di cucinare è cambiato gradualmente con il tempo. Da principio cucinavo gluten free solo per Eleonora piccola, piccola (quindi con poche esigenze), a mano a mano che è cresciuta e che si confrontava con il fratello (non celiaco, che poteva mangiare tutto) mi sono prodigata per non farle sentire la mancanza di nulla (mica facile eh!). La svolta è stata quando sono entrata a far parte del forum sopracitato (CucinaInSimpatia) ed ho conosciuto Olga che già sperimentava le varie miscele di farine (stava nascendo un nuovo metodo di interpretazione della cucina senza glutine!!!), da lì in poi, anche in famiglia si è iniziato a condividere di più il pasto. Chiaramente i non celiaci di casa continuano a mangiare glutinoso, ma quando faccio pane, focaccia, pizza e dolci (soprattutto dolci!!) loro se li mangiano con gusto e questo mi fa tanto piacere (e anche comodo, così non impazzisco a fare due cose distinte).

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato e quanti sono stati i tentativi andati male prima di imparare a cucinare senza glutine?
La pietanza che non sono riuscita ancora a realizzare come dico io è un buon pandoro! Per il resto, con non poche difficoltà e tanti esperimenti volati nel secchio o biecamente riciclati, sono soddisfatta di tutto quello che riesco ad ottenere con le farine gluten free.

Pizza-senza-glutine
Pizza senza glutine di Emanuela

Qual è la ricetta di cui vai più orgogliosa e qual è invece quella che prepari più spesso nella tua cucina di tutti i giorni?
Una ricetta che mi viene particolarmente bene è il rotolo farcito, ci faccio sempre un figurone! Mentre la ricetta che preparo più spesso (almeno una volta a settimana) è la pizza per tutta la famiglia.

Secondo te ci sono piatti che vengono meglio senza glutine?
Sono una grande sostenitrice del messaggio che i dolci senza glutine (non parlo dei grandi lievitati), preparati con farine che per natura sono prive di glutine (riso, fecola di patate,tapioca) sono più buoni di quelli che lo contengono.

Qual è il gesto più carino che un amico potrebbe fare quando invita un celiaco a cena?
Il gesto più carino che possa fare un amico che mi invita a cena è quello di far trovare un menù privo di glutine per tutti (a patto che sia ben cucinato… ma qui il glutine non c’entra…).

Qual è stata la tua più grande soddisfazione da quando hai aperto il blog?
Naturalmente una grande soddisfazione è aver avuto la possibilità di pubblicare ben due ricettari che hanno riscosso un buon successo, tanto da essere, il primo già ristampato ed il secondo che risulta esaurito. Ma ancora più grande è la gioia che provo quando una mamma (e ce ne sono tante) dice che il suo bambino ha iniziato a rimangiare tutto di gusto da quando cucina con le nostre ricette.

 
Scopri tutte le interviste alle foodblogger senza glutine.

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