Intervista a Elena di “Pane amore celiachia”

Due settimane fa vi avevo presentato Eleonora ed oggi non poteva mancare Elena, la vera celiaca tra le due autrici del blog “Pane amore celiachia”.
Sorrido notando che, in tutte le ultime interviste, il vero motivo che ha spinto queste bravissime foodblogger ad imparare a cucinare senza glutine è stato l’amore per un parente, un figlio, un marito o un amico celiaco, e il desiderio di farlo stare davvero bene!
A volte per amore degli altri superiamo noi stessi… brave ragazze ;)

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Nome: Elena
Blog: Pane Amore Celiachia
Età: 39 anni
Città: Bari

 

Elena, raccontaci un po’ di te e del tuo blog, quando è nato e perchè.
Mi chiamo Elena, architetto mamma di tre bimbi e celiaca. Sono l’autrice assieme ad Eleonora/Alice del blog paneamoreceliachia.blogspot.it avventura sul web, intrapresa un anno fa. Da pochi mesi la mia primogenita (che all’epoca aveva quattro anni) era stata diagnosticata celiaca e avevo toccato con mano quanta disinformazione ci fosse tra i genitori di bimbi neo-diagnosticati. Per esempio in occasione della sua gastroscopia avevo parlato con una coppia di genitori in lacrime perché la vita della figlia “non sarebbe stata più la stessa”. Mi colpì molto e risposi che “per fortuna sarebbe stata molto migliore” grazie a quella diagnosi tempestiva.

Quando hai scoperto la celiachia, qual è stato il cibo in cui ti sei sopresa maggiormente di trovare il glutine?
Ho scoperto di essere celiaca subito dopo la laurea, quando stavo facendo esami per una gastrite molto forte. Ho fatto una gastroscopia per indagare e invece ho scoperto la celiachia. E’ stato uno choc: atrofia totale dei villi. E il glutine era dappertutto cioccolata, yogurt, gelato.

Come è cambiato il tuo modo di cucinare in casa?
Per otto anni, finché non hanno diagnosticato la mia babyballerina, mi sono sempre accontentata dei cibi senza glutine confezionati. Spesso non erano eccezionali. Al contrario di tanti altri celiaci che acquistano un po’ di peso a dieta agglutinata, io ho perso una decina di kg. La mia piccola, però ha iniziato subito in maniera impietosa a cassare biscotti, merendine già pronte. Mi sono rimboccata le maniche per lei!

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato e quanti sono stati i tentativi andati male prima di imparare a cucinare senza glutine?
La difficoltà maggiore l’ho avuta nel gestire le farine naturalmente senza glutine. Farina di riso e di mais sono particolari da manipolare. Non riuscivo mai a fare una torta allo yogurt o un pan di spagna decente.

Zeppole senza glutine
Zeppole senza glutine

Qual è la ricetta di cui vai più orgogliosa e qual è invece quella che prepari più spesso nella tua cucina di tutti i giorni?
La pizza senza glutine è il mio cavallo di battaglia. Ormai la faccio senza glutine per tutti. Un successo particolare ha riscosso le zeppole fritte che ho preparato per la scorsa festa del papà.

Qual è il gesto più carino che un amico potrebbe fare quando invita un celiaco a cena?
Preparare un intero menù naturalmente senza glutine per tutti come ha fatto la mia socia per conquistarmi definitivamente con l’idea del blog. Risotto, carne o pesce, frutta e panna cotta. Basta solo scegliere ingredienti idonei ai celiaci per non costringerci a portare dietro la schiscetta del diversamente tollerante!

 
Scopri tutte le interviste alle foodblogger senza glutine.

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