Tag: Foodblogger senza glutine

Intervista a Valentina di “In cucina senza glutine”

Qualche domenica saltano ma alla fine ritornano sempre: le interviste alle foodblogger senza glutine, dalle quali ogni volta si impara qualcosa di nuovo :) Dopo Eleonora ed Elena di “Pane amore celiachia”, oggi arriva Valentina di “In cucina senza glutine”. Alle prese con il senza […]

Intervista a Elena di “Pane amore celiachia”

Due settimane fa vi avevo presentato Eleonora ed oggi non poteva mancare Elena, la vera celiaca tra le due autrici del blog “Pane amore celiachia”. Sorrido notando che, in tutte le ultime interviste, il vero motivo che ha spinto queste bravissime foodblogger ad imparare a […]

Intervista ad Emanuela Ghinazzi di “Un cuore di farina senza glutine”

Questa domenica ho un’intervistata davvero speciale, Emanuela Ghinazzi!!
Autrice insieme ad Olga di “Un cuore di farina senza glutine” e di 2 ricettari che sono ormai la bibbia ufficiale senza glutine, è una persona davvero fantastica! Ho conosciuto sia lei che il marito Fabrizio e sono proprio due persone speciali!
Emanuela ed Olga hanno dato un contributo davvero incredibile al mondo del senza glutine, ci hanno fatto capire e vedere che senza glutine si può fare davvero tutto, senza timore e con risultati sorprendenti! Come faremmo senza di loro?
Potrei andare avanti a elogiare Emanuela per ore ma mi fermo qui perchè questa pagina è tutta dedicata a lei e alla sua bella intervista! Un grandissimo abbraccio :*

Emanuela-Ghinazzi

Nome: Emanuela Ghinazzi
Blog: Un cuore di farina senza glutine
Età: 49 anni, non ancora suonati ma ci manca poco poco
Città: un piccolo paese, di nome e di fatto, che si chiama Ponticino in provincia di Arezzo

 

Emanuela, raccontaci un po’ di te e del tuo blog, quando è nato e perchè.
Sono felicemente sposata con Fabrizio da più di 25 anni ed ho 4 figli, Edoardo ed Eleonora che sono gemelli ed hanno 21 anni, Margherita 18enne e Mariafiore 11 anni. In famiglia la celiachia l’abbiamo scoperta quando, all’età di 1 anno, l’hanno diagnosticata ad Eleonora. In un secondo momento, a seguito di controlli precauzionali, anche io ho scoperto di essere celiaca.
Il blog è nato, quasi tre anni fa, da una collaborazione, iniziata sul forum di CucinaInSimpatia, tra me ed Olga e decidemmo di aprirlo per dare agli utenti una visualizzazione più chiara ed ordinata delle nostre ricette senza glutine.

Quando hai scoperto la celiachia, qual è stato il cibo in cui ti sei sopresa maggiormente di trovare il glutine?
Il cibo che più mi ha sorpresa potesse contenere glutine è il salame… davvero non avrei mai pensato che potesse contenerlo.

Come è cambiato il tuo modo di cucinare in casa?
Il modo di cucinare è cambiato gradualmente con il tempo. Da principio cucinavo gluten free solo per Eleonora piccola, piccola (quindi con poche esigenze), a mano a mano che è cresciuta e che si confrontava con il fratello (non celiaco, che poteva mangiare tutto) mi sono prodigata per non farle sentire la mancanza di nulla (mica facile eh!). La svolta è stata quando sono entrata a far parte del forum sopracitato (CucinaInSimpatia) ed ho conosciuto Olga che già sperimentava le varie miscele di farine (stava nascendo un nuovo metodo di interpretazione della cucina senza glutine!!!), da lì in poi, anche in famiglia si è iniziato a condividere di più il pasto. Chiaramente i non celiaci di casa continuano a mangiare glutinoso, ma quando faccio pane, focaccia, pizza e dolci (soprattutto dolci!!) loro se li mangiano con gusto e questo mi fa tanto piacere (e anche comodo, così non impazzisco a fare due cose distinte).

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato e quanti sono stati i tentativi andati male prima di imparare a cucinare senza glutine?
La pietanza che non sono riuscita ancora a realizzare come dico io è un buon pandoro! Per il resto, con non poche difficoltà e tanti esperimenti volati nel secchio o biecamente riciclati, sono soddisfatta di tutto quello che riesco ad ottenere con le farine gluten free.

Pizza-senza-glutine
Pizza senza glutine di Emanuela

Qual è la ricetta di cui vai più orgogliosa e qual è invece quella che prepari più spesso nella tua cucina di tutti i giorni?
Una ricetta che mi viene particolarmente bene è il rotolo farcito, ci faccio sempre un figurone! Mentre la ricetta che preparo più spesso (almeno una volta a settimana) è la pizza per tutta la famiglia.

Secondo te ci sono piatti che vengono meglio senza glutine?
Sono una grande sostenitrice del messaggio che i dolci senza glutine (non parlo dei grandi lievitati), preparati con farine che per natura sono prive di glutine (riso, fecola di patate,tapioca) sono più buoni di quelli che lo contengono.

Qual è il gesto più carino che un amico potrebbe fare quando invita un celiaco a cena?
Il gesto più carino che possa fare un amico che mi invita a cena è quello di far trovare un menù privo di glutine per tutti (a patto che sia ben cucinato… ma qui il glutine non c’entra…).

Qual è stata la tua più grande soddisfazione da quando hai aperto il blog?
Naturalmente una grande soddisfazione è aver avuto la possibilità di pubblicare ben due ricettari che hanno riscosso un buon successo, tanto da essere, il primo già ristampato ed il secondo che risulta esaurito. Ma ancora più grande è la gioia che provo quando una mamma (e ce ne sono tante) dice che il suo bambino ha iniziato a rimangiare tutto di gusto da quando cucina con le nostre ricette.

 
Scopri tutte le interviste alle foodblogger senza glutine.

Intervista ad Eleonora di “Pane Amore Celiachia”

Finalmente, dopo una breve pausa, tornano le interviste della domenica ;) C’eravamo lasciati a marzo con la carissima Anna Lisa e oggi vi presento una delle due autrici di Pane Amore Celiachia. E’ troppo bello vedere una persona che prende così tanto a cuore l’intolleranza […]

Intervista ad Anna Lisa di “Senza glutine… per tutti i gusti”

Queste interviste della domenica mi stanno regalando sempre più emozioni :) Dopo il bel sorriso della Celiaca Pasticciona Elena, questa domenica un altro sorriso stupendo, quello di Anna Lisa. Ho avuto il piacere di conoscerla dal vivo al primo Food Camp Glutenfree e da allora […]

Intervista a Elena di “La celiaca pasticciona”

Dopo la carissima Stefania Oliveri, questa domenica arriva l’intervista ad un’altra bellissima (oltre che ottima cuoca) foodblogger senza glutine: Elena Nesta, autrice del blog “La celiaca pasticciona”! Quando dice ce la cosa più difficile da imparare a cucinare senza glutine è il pane, non posso che ritrovarmi d’accordo con lei. Ma una volta imparato quello, è tutto un percorso in discesa, ricco di gusto e di buonissimi sapori. Un abbraccio cara Elena :)

Nome: Elena Nasta
Blog: La celiaca pasticciona
Età: 39
Città: Palermo

Elena, raccontaci un po’ di te e del tuo blog, quando è nato e perchè.
Sono biologa marina e lavoro come tale presso un’amministrazione pubblica. Mi occupo di monitoraggio dell’ambiente marino costiero.
Per il blog, diciamo che sono stata invogliata da amiche che hanno insistito. Tutto è successo alla fine del 2010. Non mi sentivo tanto capace, tanto costante da tenere in vita un blog. Poi l’ho visto come un modo per sentirmi meno sola nell’affrontare la mia malattia.

Quando hai scoperto la celiachia, qual è stato il cibo in cui ti sei sopresa maggiormente di trovare il glutine?
Nelle bevande in lattina come il tè, nei confetti, nelle caramelle, una delusione!

Come è cambiato il tuo modo di cucinare in casa?
E’ cambiato tutto: dopo il primo anno pieno di difficoltà per abituarmi al nuovo stile di vita, ai nuovi ingredienti, alle nuove tecniche per ottenere buoni risultati, adesso va meglio! Ogni persona che viene a cena da me mangia senza glutine, il bello è che non mi chiedono nemmeno cosa stanno mangiando perché è tutto buono. Mi riempiono di complimenti e per me è una grande soddisfazione far capire che mangiare senza glutine non significa rinunciare ai sapori e ai profumi, non è mangiare da malato!

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato e quanti sono stati i tentativi andati male prima di imparare a cucinare senza glutine?
Il mio problema più grande è stato fare un pane decente. Migliaia di prove per ottenere cose immangiabili. Il primo anno è stato collezionare un insuccesso dietro l’altro, ma poi ho ingranato. Per questo risultato non mi stancherò mai di ringraziare Olga Scalisi e Emanuela Ghinazzi per il lavoro che hanno fatto sulla panificazione: qualsiasi cosa faccia delle loro ricette mi riesce alla grande!

Linguine agli scampi senza glutine
Linguine agli scampi senza glutine

Qual è la ricetta di cui vai più orgogliosa e qual è invece quella che prepari più spesso nella tua cucina di tutti i giorni?
Le linguine agli scampi, la ricetta è di mio papà.
Per quella che faccio spesso, preparo diverse ricette di pane: assolutamente il pane da colazione, quello casereccio, integrale.
Preparo spesso la pizza, le piadine, le tigelle, le focacce, lo sfincione. Penso che tutto dipenda dal fatto che mi manca tanto il pane glutinoso che cerco di imitare.

Secondo te ci sono piatti che vengono meglio senza glutine?
I dolci, a me vengono meglio. Certo, con le dovute attenzioni ma è con i dolci che trovo meno difficoltà.

Qual è il gesto più carino che un amico potrebbe fare quando invita un celiaco a cena?
Far vedere che si è impegnato a farci sentire meno diversi. Per fortuna ho diverse persone che mi coccolano e preparano delle bellissime cene.

Qual è stata la tua più grande soddisfazione da quando hai aperto il blog?
Ricevere email di gente che scopriva che il proprio figlio era celiaco, fargli sentire il mio sostegno attraverso una email di risposta che spesso si è tramutata in rapporto telefonico. La cosa che terrorizza la gente che scopre questa malattia è la solitudine. Avere il conforto di qualcuno che ha già affrontato le mille difficoltà penso sia rassicurante. Ancora oggi mi sento con queste persone ed adesso ridiamo al telefono.

 
Scopri tutte le interviste alle foodblogger senza glutine.

Intervista a Stefania di “Cardamomo&co.”

Ormai quella dell’intervista della domenica è una tradizione cui non posso rinunciare! :) E’ sempre bello scoprire persone che si conoscono poco, e conoscere meglio persone che ormai fanno parte della mia vita quotidiana! Oggi tocca a Stefania, conosciutissima foodblogger siciliana sempre impegnatissima in tante […]

Intervista a Jé di “Un castello in un giardino”

E dopo l’intervista alla cara Gaia Celiaca, finalmente arriva l’intervista della mia “vicina di casa” Jessica! Si, perchè io e lei abitiamo entrambe a Ferrara! E’ davvero bello avere qualcuno che abita vicino a me con cui condividere questa bella esperienza senza glutine. E’ simpaticissima, […]

Intervista a Gaia di “La Gaia celiaca”

Dopo la bravissima Simonetta Nepi, è davvero un piacere per me presentare un’altra foodblogger che seguo da tanto. Credo proprio che il suo sia il primissimo blog di ricette senza glutine in cui mi sono imbattuta, e ancora continuo a seguirla con grande affetto perchè è brava, scrive bene, scatta bellissime fotografie e propone sempre delle ricette molto interessanti. Cosa si può volere di più da una foodblogger? Brava Gaia, ti ammiro tanto ed è un piacere pubblicarti in questa pagina!
 
La Gaia Celiaca

Nome: Gaia Pedrolli
Blog: La Gaia celiaca
Età: 47 anni
Città: Firenze

 

Gaia, raccontaci un po’ di te e del tuo blog, quando è nato e perchè.
Vivo a Firenze, ma la mia famiglia ha radici sparse in mezza Italia, in Emilia, in Trentino, nelle Marche e in Abruzzo, e questo influisce molto sulla mia cucina, che è abbastanza tradizionale e spesso riscopre tradizioni regionali.
Il mio blog è nato nel 2009, pochi mesi dopo aver scoperto di essere celiaca. È stato un periodo di grande scombussolamente personale, e così, per distrarmi, ho aperto il blog. Mai avrei pensato allora che mi avrebbe coinvolto così tanto…
Da quel lontano sabato di agosto sono accadute molte cose. Anche il blog si è “sdoppiato”, e adesso collaboro anche con La cucina di D. seguendo per loro la sezione delle ricette senza glutine. A volte mi sembra di aver messo troppa carne al fuoco, ma credo che l’esperienza che ci siamo fatte, anche a costo di errori e delusioni, nella cucina senza glutine, vada condivisa il più possibile.

Quando hai scoperto la celiachia, qual è stato il cibo in cui ti sei sopresa maggiormente di trovare il glutine?
Ho conosciuto la celiachia anni prima di scoprire che io stessa ero celiaca, a causa di un’amica. Quando mi raccontava di come doveva cucinare, delle subdole contaminazioni, e di tutti i problemi che poi io stessa mi sarei trovata ad affrontare, mi sembrava una cosa impossibile da gestire.
La cosa che mi ha più colpito è stata dover stare attenta al sale da cucina, che se preso con le mani potrebbe contaminarsi, e al caffè al bar, per il problema dell’orzo.

Come è cambiato il tuo modo di cucinare in casa?
Radicalmente. Ho cominciato a ridurre lo spazio riservato ai cibi glutinosi sempre di più, poi, quando è stata scoperta celiaca anche mia figlia, la scelta radicale: il glutine in cucina non ci entra. L’unico glutine ammesso è quello del pane e dei biscotti per mio marito e l’altro mio figlio, che però vengono relegati in un angoletto della sala da pranzo. La nostra è veramente una cucina gluten-free!
Devo però anche dire che per me cucinare senza glutine è stata anche un’opportunità incredibile: ho sempre amato cucinare ma solo da quando sono celiaca sono diventata un’instancabile sperimentatrice, prima mi affidavo soprattutto alle ricette di casa, quelle che avevo imparato in famiglia, il fatto di dovermi inventare ogni giorno un modo diverso di cucinare è stato per me un grande stimolo, e mi ha fatto venire la voglia di imparare sempre di più.

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato e quanti sono stati i tentativi andati male prima di imparare a cucinare senza glutine?
Sicuramente fare il pane e i lievitati. Il pane di farmacia all’inizio mi sembra veramente immangiabile, e ho cominciato fin da subito a provare a farmelo da sola, ma i primi tentativi sono stati disastrosi. Poi, provando e riprovando, frequentando un corso di cucina dell’A.I.C. e soprattutto seguendo i blog delle gluten-free-girls tutto è cambiato! In particolare la eterna gratitudine andrà sempre a Felix e Manu di Un cuore di farina senza glutine perché fare il pane con i loro mix è tutt’un’altra vita.

Qual è la ricetta di cui vai più orgogliosa e qual è invece quella che prepari più spesso nella tua cucina di tutti i giorni?
Non saprei scegliere una ricetta particolare. Sicuramente alcuni dolci, come la schiacciata con l’uva, che ho potuto rimangiare dopo tanti anni ed è stato un piacere immenso, ma anche i semifreddi a base di pan di Spagna, che a mio avviso riesce meglio senza glutine rispetto alla sua versione glutinosa.
Una cosa che preparo molto spesso, per la colazione della domemica, sono i pancake, dei quali mia figlia va matta.

Bicchierini di fragole e lemon curd
Bicchierini di fragole e lemon curd

Secondo te ci sono piatti che vengono meglio senza glutine?
I dolci al cucchiaio, le creme, le torte soffici tipo pan di Spagna, i cake e le frolle non niente hanno da invidiare, anzi, l’uso di farine (naturalmente) senza glutine li rende veramente speciali.
Vengono molto bene anche le torte decorate, e vedere la gioia sulla faccia di mia figlia quando tutti mangiano golosamente la sua torta di compleanno è impagabile.

Qual è il gesto più carino che un amico potrebbe fare quando invita un celiaco a cena?
Mi reputo fortunata: i nostri amici e i genitori degli amici di mia figlia sono sempre molto attenti, e ci fanno sempre sentire a nostro agio, cioè uguali agli altri: cucinano in modo che tutti si possa mangiare le stesse cose, e, soprattutto per mia figlia, questo è molto importante.

Qual è stata la tua più grande soddisfazione da quando hai aperto il blog?
Di soddisfazioni ce ne sono state tante, ma la cosa che mi rende sicuramente più felice è ricevere le mail di chi ha provato le mie ricette e condivide con me la gioia di mangiare di nuovo qualcosa di buono, anche senza glutine.

 
Scopri tutte le interviste alle foodblogger senza glutine.

Intervista a Simonetta di “Glu-Fri”

E anche questa domenica non manca l’intervista :) Dopo la cara Marcella Calabrese, questa domenica entriamo nella cucina di Simonetta, milanese trasferita a Buenos Aires. Conosco il suo blog già da molto tempo, e non nego che mi piace soprattutto per le sue fotografie… Basta […]

Intervista a Marcella di “Celiaca per amore”

Rieccoci con l’appuntamento domenicale delle interviste :) Dopo aver conosciuto meglio Marilena Lupo, questa settimana ho barattato un timballo senza glutine con l’intervista a Marcella, del blog “Celiaca per amore”. Simpaticissima, non è celiaca ma cucina per il marito, e si è davvero organizzata alla […]

Intervista a Marilena di “Sapori Gluten Free”

La seconda intervista del 2013, dopo quella di Michela Bramati, è quella di Marilena Lupo! Bellissima ragazza, cucina davvero tantissimo e con grande passione. Anche lei, come me, ha iniziato a cucinare dopo aver scoperto di essere intollerante al glutine ed ha affrontato la celiachia non come un mondo pieno di rinunce ma come uno stimolo per imparare a cucinare bene… e devo dire che ci riesce davvero benissimo :)
 
Marilena Lupo

Nome: Marilena Lupo
Blog: Sapori Gluten free
Età: 24 anni
Città: Palermo

Marilena, raccontaci un po’ di te e del tuo blog, quando è nato e perchè.
Eccomi, in ritardo ma ci sono arrivata anche io. Sono una studentessa in finitura d’arrivo alla laurea specialistica in Scienze Politiche, da un pò anche impiegata in ufficio nell’azienda di famiglia. Nonostante tutto, devo necessariamente ritagliare i miei spazi culinari che vengono successivamente descritti nel blog.
Saporiglutenfree, nasce poco dopo la scoperta della celiachia quindi 5 anni fa, se nn erro. Ero così attonita e incredula, che subito ho utilizzato il web come valvola di sfogo. Qui ho trovato qualche blog, prima ce n’erano veramente pochi, che mi hanno aiutata a trovare qualche ricetta.
Si chiamava Gata, i quaderni di Vale credo…così ho deciso di provarci anche io. Volevo regalare una speranza ai neoceliaci che come me si rifugiavano qui su internet in cerca di qualcosa di buono da mangiare, perchè all’inizio sembra solo tutto una privazione.

Quando hai scoperto la celiachia, qual è stato il cibo in cui ti sei sopresa maggiormente di trovare il glutine?
I gelati…..qui in Sicilia si mangia gelato tutto l’anno, inverno, autunno, primavera, estate non fa differenza! Il gelato da noi è sacro, le brioche con il gelato e panna fungono da pranzi.
Quando ho saputo che per le contaminazioni a volte, o per la presenza di glutine doveva stare attenta al gelato, mi è crollato un mito. Fortunatamente, siamo così golosi in Sicilia, che evidentemente la quantità enorme di celiaci ha permesso la diffusione anche del gelato senza glutine e dell’attenzione alle contaminazioni in molte gelaterie!

Come è cambiato il tuo modo di cucinare in casa?
Io ho iniziato a cucinare, prima mi dilettavo solo in dolci “amatoriali”, le torte quasi pronte e qualche pan di spagna qua e la…ma la celiachia ha aperto i miei orizzonti e ha scatenato la mia passione più bella. Cucino ogni qual volta mi è possibile, mattina, pomeriggio, notte fonda, é diventato il mio sfogo, la mia vita!

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato e quanti sono stati i tentativi andati male prima di imparare a cucinare senza glutine?
Le difficoltà maggiore è stata l’acquisizione di tutte le informazioni complete dei cibi senza glutine e quelli a rischio. Ancora oggi, a volte è necessario documentarmi. Una volta conosciuto il mondo gluten free ho cominciato a pasticciare con le farine, che se non miscelate per bene, se non scelte con cura non producevano risultati perfetti.

Qual è la ricetta di cui vai più orgogliosa e qual è invece quella che prepari più spesso nella tua cucina di tutti i giorni?
La ricetta che ho nel cuore è la pizza senza glutine. Devo dire, che è una scoperta recente; quanto meno quella più buona. Avevo provato più volte a fare la pizza, ma solo adesso grazie a dei corsi che ho fatto, ai consigli delle altre amiche food blogger e all’uso di farine giuste ho trovato LA MIA PIZZA ideale, tanto che non vado a comprarla in pizzeria da molti mesi.

Biscotti ai pistacchi di Marilena
Biscotti ai pistacchi di Marilena

Secondo te ci sono piatti che vengono meglio senza glutine?
Vogliamo parlare del pan di spagna fatto interamente con la maizena? é uno spettacolo, è leggero, soffice, alto e gustoso. L’amido di mais è un gran alleato se usato nel modo giusto.

Qual è il gesto più carino che un amico potrebbe fare quando invita un celiaco a cena?
Ho amici stupendi, ogni tanto capita a tutti di inciampare; però quasi sempre hanno un pensiero per me anzi forse più di uno. Ai compleanni ho sempre il mio dolcino, la minitorta e le patatine assicurate e le mie porzioni non hanno niente da invidiare a quelle degli altri invitati. Il gesto che più apprezzo, fortunatamente per me non è capitato una sola volta, è quando qualche amica si è documentata con me e un pò sul blog e mi prepara di sana pianta un dolcino o un piatto o una cena intera su misura per me. Credo che basti poco per far felice un celiaco, è solo la mancanza di informazione che crea disagio e fa sentire fuori luogo qualsiasi persona che per un’intolleranza permanente è costretta a rinunciare al piacere di stare a tavola con gli amici.

Qual è stata la tua più grande soddisfazione da quando hai aperto il blog?
La più grande soddisfazione è stata ricevere il primo commento, dopo qualche settimana dall’apertura, in cui una ragazza mi ringraziava perchè gli avevo regalato un sorriso in quel periodo iniziale di dieta senza glutine che le aveva portato soltanto disagi nella vita. Li ho toccato il cielo con un dito, e ho capito che non bisogna essere maghe o fatine buone per essere d’aiuto ad un celiaco; ma bisogna cercare di capire le sue esigenze e imparare che la cucina ha una varietà di ingredienti ed il glutine non è poi così indispensabile!

ps: almeno quando si ha un celiaco a cena!

 
Scopri tutte le interviste alle foodblogger senza glutine.
 

Intervista a Michela di “Feel Free, naturalmente, Gluten Free”

Dopo la pausa delle vacanze, riprendono finalmente le interviste alle foodblogger senza glutine! L’ultima intervistata dell’anno scorso era stata la carichissima Giulia di Farina ZeroZero, oggi invece vi presento Michela di Feel Free, naturalmente, Gluten Free. Arrivata da poco nel gruppo, è una sorpresa anche […]

Intervista a Giulia di “Farina ZeroZero”

Questa domenica, dopo avervi presentato la mitica Fabiana di Fabipasticcio, vi presento finalmente Giulia del blog Farina ZeroZero! Entrata da poco nel gruppo delle foodblogger ma già carichissima, è la stessa simpatica ragazza di cui vi avevo parlato in questo post sul concorso di ricette […]

Intervista a Fabiana di “Fabipasticcio”

Dopo aver conosciuto tutte le autrici del blog “Spunti e spuntini senza glutine”, per ultima la celiaca di casa Valentina, proseguiamo con la carrellata domenicale di interviste alle foodblogger ;) Oggi tocca a Fabiana, del blog Fabipasticcio. Che dire di lei… la ammiro veramente moltissimo, sa tantissime cose, anche tecniche, ed è un vero pozzo di conoscenza e di preziosissime informazioni! Oltre alle ricette, nel suo blog propone anche tantissimi e utili approfondimenti, ed è sempre una fonte affidabile anche per le altre foodblogger senza glutine! Che dire Fabiana, complimenti davvero e continua così :)

 
Fabiana Corami

Nome: Fabiana Corami
Blog: Fabipasticcio
Età: trent’anni da un po’ (da parecchio) ;-)
Città: Venezia e terraferma

Fabiana, raccontaci un po’ di te e del tuo blog, quando è nato e perchè.
Il blog è nato ormai tre anni e mezzo fa, dopo diversi anni di frequentazioni di fora di cucina. Avevo bisogno di uno spazio mio, dove raccontare di me e dei miei pasticci. Il mio non è un vero food blog, è un “flood blog”, una alluvione di parole per raccontare di cucina, di amici vicini e lontani, di ricordi, di pensieri, di libri…di quello che sono: un pasticcio, magari un po’ rustico nell’aspetto, ma buonissimo dentro .

Quando hai scoperto la celiachia, qual è stato il cibo in cui ti sei sopresa maggiormente di trovare il glutine?
Oh mamma, qui il discorso diventa complesso! Allora, non sono celiaca in senso stretto. La definizione attuale è che sono gluten sensitive. La sostanza non cambia: le fonti di glutine devono essere eliminate dalla mia alimentazione. Soffro di tiroidite autoimmune di Hashimoto diagnosticata ormai dieci anni fa. Contemporaneamente a ciò, ho scoperto la sensibilità alle proteine del latte vaccino, quindi ho dovuto eliminare il latte vaccino e tutti i suoi derivati. Poi, facendo ulteriori indagini, per esclusione – come purtroppo ancora accade spesso e non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo – ho dovuto eliminare anche tutte le fonti di glutine. Dieci anni nessuno pensava alla gluten sensitivity, è da pochi anni che è studiata dagli scienziati, sebbene non ci sia sempre concordanza gli uni con gli altri, ma è fondamentale che cominci ad essere studiata seriamente perchè ci sono sinergie che nessuno immagina tra le diverse patologie. Mi sono addentrata in letture che mai avrei creduto di fare per cercare di capire cosa stava o non stava funzionando… e la strada è ancora molto lunga. Dove mi ha sorpreso trovare maggiormente glutine e lattosio e proteine del latte? Tutti e tre nei salumi, il perchè ci siano è altra storia e magari un giorno la racconteremo. Lattosio e proteine del latte in diversi medicinali, perchè sono diffusamente utilizzati come eccipienti. Per il glutine c’è stata una attenzione maggiore, adesso è vero che anche il lattosio e le proteine del latte sono state eliminate da diversi medicinali. Mi stupisco ancora che ci siano nelle farine senza glutine, ma… mica si può aver tutto dalla vita ;-)

Come è cambiato il tuo modo di cucinare in casa?
Il primo anno la mia dieta era un vero schifo, ristretta a pochissimi alimenti per cercare di capire perchè stavo male… poi piano piano il mondo SENZA mi ha conquistato! E’ venuta fuori la Fabipasticcio migliore, la chaltron woman che si getta in missions impossible… a fasi alterne :-D L’attenzione alla sicurezza alimentare c’è per via del percorso lavorativo fatto. In realtà il mio modo di cucinare si è solamente arricchito, perchè sono convintissima che cucinare SENZA significa cucinare con moltissimi e diversi CON.

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato e quanti sono stati i tentativi andati male prima di imparare a cucinare senza glutine?
Tentativi andati male ce ne sono ancora e tanti, sarò mica chaltron woman per caso! Non si finisce mai di imparare… francamente lo troverei preoccupante se si finisse di imparare. Mai avuto paura o remore nel parlare dei miei spatasci, anzi ricordo che in forum di cucina che frequentavo anni fa avevo aperto un thread (discussione) sugli spatasci e co.! E sia ben chiaro questo accade sia ai glutinosi sia agli sglutinati ;-). La difficoltà più grande secondo me è far capire all’altro, a chi legge che cucinare SENZA è cucinare con moltissimi e diversi CON. Questa è la vera difficoltà, secondo me…

Ciambellone di mais di Fabiana
Ciambellone di mais di Fabiana

Qual è la ricetta di cui vai più orgogliosa e qual è invece quella che prepari più spesso nella tua cucina di tutti i giorni?
La ricetta di cui vado più orgogliosa??? Ce ne sono tantissime, ma a due sono legata affettivamente e culinariamente: la prima è il ciambellone rustico di mais di Fabiana, perchè senza glutine e senza latte vaccine sono riuscita a riprodurre il ciambellone della mia bisnonna Rina, il ciambellone che faceva quando veniva a trovarci a Roma, ricetta che ha impazzato per I fora, pubblicata da me o dale amiche che l’hanno provato… ha avuto anche dei copycats, ma quello originale al 1000 per 1000 è il mio. L’altra ricetta è quella dei Brownies di castagne, altra ricetta che mi dà sempre grandi soddisfazioni e per la quale vale il discorso appena fatto. Queste due ricette le ri-faccio spesso, in realtà in cucina mi piace da matti pasticciare!

Secondo te ci sono piatti che vengono meglio senza glutine?
Mi ripeto… cucinare SENZA è cucinare con moltissimi e diversi CON ;-)

Qual è il gesto più carino che un amico potrebbe fare quando invita un celiaco a cena?
Io allargherei il concetto, quando si invita un celiac/gluten sensitive piuttosto che un’intollerante a diversi alimenti piuttosto che un allergico, in primis non spaventarsi! C’è sempre un pizzico di timor panico da parte di chi approccia il mondo SENZA per la primissima volta. Eppoi informarsi bene anche chiedendo all’amico/a e scoprire che dall’antipasto al dolce tutto si può cucinare e mangiare con molto gusto.

Qual è stata la tua più grande soddisfazione da quando hai aperto il blog?
Eccettuato il fatto di aver ritrovato nel mondo dei blogs amiche ed amici virtuali, di aver conosciuto altre persone fantastiche, di condivire conoscenze, informazioni e scampoli di vita, direi che la soddisfazione più grande debba ancora arrivare, perchè l’è tutto un work in progress.

 
Scopri tutte le interviste alle foodblogger senza glutine.
 

Intervista a Valentina di “Spunti e Spuntini senza glutine”

E finalmente, dopo aver conosciuto tutte le altre autrici del blog “Spunti e spuntini senza glutine”, Rossella, Federica ed Elisabetta, oggi conosciamo la celiaca di casa, Valentina! Sono veramente un gruppo fantastico, sono molto felice di averle conosciute meglio ed auguro a tutti i celiaci […]

Intervista a Elisabetta di “Spunti e spuntini senza glutine”

Dopo aver conosciuto le prime due Spuntine, Rossella e Federica, eccovi la terza! Dopo l’intervista a Raffaella, torniamo quindi nella cucina di questo fantastico gruppo di 4 ragazze unite dalla passione per la cucina e dall’amicizia per Valentina, la celiaca di casa che finalmente conosceremo […]

Intervista a Raffaella di “Una celiaca in cucina”

Dopo aver conosciuto le prime due Spuntine, Rossella e Federica, oggi vi presento Raffaella, autrice del blog “Una celiaca in cucina”. Mi rispecchio nel suo modo di cucinare (l’amore per le ricette semplici e tradizionali) e vi consiglio di leggere le sue ricette!
 
Raffaella Massa

Nome: Raffaella Massa
Blog: Una celiaca in cucina
Età: 45 anni
Città: Alessandria (in provincia)

Raffaella, raccontaci un po’ di te e del tuo blog, quando è nato e perchè.
Mi chiamo Raffaella e ho scoperto di essere celiaca a fine Giugno 2009 (in età post adolescenziale), il blog di cucina però era nato molto tempo prima perchè mi è sempre piaciuto cucinare e condividere le esperienze culinarie pur non avendo particolari capacità e non avendo mai amato le preparazioni troppo elaborate. Sono per la cucina semplice, semplice e soprattutto preparata con prodotti di stagione e del territorio. A volte mi ritrovo a cucinare vecchie pietanze della nonna, magari banali ma ricche di ricordi. Sul blog non vi sono solo ricette senza glutine proprio perchè era nato nel 2005 sulla piattaforma di Libero e poi all’inizio del 2008 l’ho trasferito su Blogger (fino a allora aveva anche un nome diverso). Dopo la diagnosi di celiachia ho iniziato a cucinare senza glutine e da allora le ricette sono tutte idonee per i celiaci. Mi piace inoltre mangiare, praticare sports e attività all’aria aperta, viaggiare, fissare ricordi tramite foto, scrivere (ho anche un altro blog che parla di “giri in giro” e che a volte devo trascurare perchè scrivere un racconto di viaggio porta via tanto tempo).

Quando hai scoperto la celiachia, qual è stato il cibo in cui ti sei sopresa maggiormente di trovare il glutine?
Devo essere sincera, prima di essere diagnosticata ero totalmente ignorante in materia e pensavo che il glutine fosse presente solo in pochi e ovvi prodotti a base di farina di frumento, dopo la diagnosi ho scoperto che il glutine è presente in altri cereali e loro derivati e che, soprattutto, può essere presente anche dove meno te lo aspetti (es. caramelle, insaccati, formaggi spalmabili ….. ecc).

Come è cambiato il tuo modo di cucinare in casa?
Dopo un iniziale sconforto (che cucino adesso?) mi sono messa d’impegno e mi sono subito iscritta al’Associazione Ital. Celiachia per capire meglio quali alimenti potevo mangiare con sicurezza e quali escludere o verificare di volta in volta, il passaggio successivo è stato il cercare siti o blog di cucina senza glutine su Internet per documentarmi meglio e imparare qualche ricetta e in questo modo ho conosciuto alcune delle blogger che adesso fanno parte del progetto Foodblogger Senza Glutine. Per quanto riguarda il modo di cucinare, in casa siamo solo in due (anzi spesso sono da sola perchè il marito vive e lavora in Olanda), se non ho fretta cucino due paste diverse con le dovute accortezze, altrimenti si mangia solo un tipo di pasta, ovviamente quella senza glutine. Tutte le altre pietanze sono invece solo gluten free! Quando ho ospiti a cena si mangia solo sglutinato, pane e affini inclusi.

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato e quanti sono stati i tentativi andati male prima di imparare a cucinare senza glutine?
La prima volta che ho provato a fare la pizza è stato un disastro e anche altre ricette (es. pasta fresca o torte) non sono venute bene perchè non basta semplicemente sostituire la farina sglutinata alla farina normale in una ricetta, grazie alle esperienze di altre blogger e a un paio di corsi di cucina senza glutine ai quali avevo partecipato sono però riuscita pian piano a trovare la giusta quadra per la pizza e per altre preparazioni. Tuttavia anche adesso mi capita di non ottenere il risultato desiderato con qualche nuova ricetta (l’importante è non demordere e riprovarci). All’inizio , quando si è neo diagnosticati, sembra tutto difficile poi via via si ottengono grandi soddisfazioni dalla cucina senza glutine.

Risotto alla zucca
Risotto alla zucca di Raffaella

Qual è la ricetta di cui vai più orgogliosa e qual è invece quella che prepari più spesso nella tua cucina di tutti i giorni?
Non ho una ricetta particolare, diciamo che prediligo le preparazioni salate rispetto a quelle dolci.

Secondo te ci sono piatti che vengono meglio senza glutine?
Certi dolci, creme.

Qual è il gesto più carino che un amico potrebbe fare quando invita un celiaco a cena?
Preparararmi un pasto anche semplice ma idoneo al celiaco sia dal punto di vista degli ingredienti che della contaminazione

Qual è stata la tua più grande soddisfazione da quando hai aperto il blog?
Ricevere i ringraziamenti da qualche mamma che ha i figli celiaci o direttamente dai celiaci… non ha prezzo.

 
Scopri tutte le interviste alle foodblogger senza glutine.
 

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